Anche se lavoro più spesso con gli adulti mi è capitato molte volte che alcuni genitori mi chiedessero come poter aiutare i propri figli. La mia risposta è sempre stata la stessa:” Aiuta te stesso!”.
I bambini sono perfetti. Nei primi anni osservano, ascoltano, imparano, assorbono tutto quello che i genitori fanno, dicono e non dicono. I bambini non imparano solo quello che noi gli diciamo, ma anche dai nostri comportamenti e dalle nostre emozioni. Sentono perfettamente cosa proviamo. Se siamo tristi, arrabbiati, preoccupati, insomma sanno molto bene se c’è qualcosa che non va. Come facciamo a saperlo? Basta osservarli. Se i figli non si sentono bene, sono agitati è perché in casa c’è qualcosa che non funziona, c’è qualcosa di poco armonioso. Più è evidente il sintomo del bambino più è importante la questione in famiglia.
Uno dei motivi è perché noi adulti proiettiamo sugli altri e quindi anche sui figli i nostri pensieri, siano essi positivi che negativi. Non lo facciamo consapevolmente, ma lo facciamo.
Per spiegare meglio cosa intento per proiettare vi faccio questo esempio.
Siamo a casa e stiamo guardando un dvd alla televisione. Non vogliamo più vedere quel film e decidiamo di cambiarlo che facciamo? Cerchiamo di cambiare le immagini dallo schermo, o cambiamo il dvd?
Cambiamo il contenuto del proiettore per avere qualcosa di diverso sullo schermo.
Fuor di metafora. Noi siamo il proiettore, il dvd sono i nostri pensieri, comportamenti, e lo schermo sono i figli.
Se voglio vedere i bambini più felici non devo andare a cambiare loro, bensì dovrò fare io qualcosa di diverso, cambiare il dvd dei miei pensieri che proietto sullo schermo della loro vita.
I nostri genitori lo hanno fatto con noi e i nostri nonni con i nostri genitori e così via nei secoli dei secoli.
Loro non avevano la conoscenza che abbiamo noi oggi. E io credo sia un grande segno di rispetto e un bel gesto d’amore quello di apprendere queste cose per il nostro bene.
Se vogliamo insegnare loro ad essere felici dobbiamo esserlo noi!
Saper comunicare con i figli è di fondamentale importanza, è un modo per fagli sapere quanto li amiamo e quanto siamo disposti a fare per i loro bene.
“Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha persa per sempre il bambino che ha dentro di se” Neruda
Alberto Agnoletto
